L'iscrizione in latino sulla ex casa del medico

Qualche buon osservatore la noterà percorrendo la Provinciale Poggio Renatico, arrivando a San Giorgio di Piano, all'altezza dell'incrocio per Bentivoglio. Di un bel colore rosa, forse costruita tra la fine dell'800 e l'inizio del '900, questa palazzina si trova in via XX Settembre e sulle pareti esterne dei lati est e nord è possibile leggere una frase in latino: "BONA HABEBIT MEDICUS NEMO SI MALA HABUERIT", che significa "Il medico è contento quando i pazienti stanno bene".


Iscrizione in latino edificio storico San Giorgio di PianoIncuriosita, ho indagato attraverso alcune fonti e sono venuta a sapere che questa palazzina, un tempo, apparteneva ad un medico, il Dottor Rubini. Si deve quindi a lui l'apposizione di questa iscrizione in segno di buon auspicio. Ma oltre al motivo di tale iscrizione, mi sono interessata alla sua possibile origine.

In mancanza di significative informazioni in merito, mi permetto di azzardare una mia personale ipotesi, che magari qualche mio lettore più edotto potrà aiutarmi a verificare. Mi sono domandata se la frase fosse il frutto dell'inventiva del dottore o se lo stesso potesse essere stato ispirato da una pubblicazione o da una citazione particolare.

Ed effettivamente, facendo qualche ricerca, ho trovato un'interessante pubblicazione scritta da Edoardo Mori, dal titolo "Sententiae". Si tratta di una traduzione delle famose massime latine di Publio Sirio (Publilius Syrus), un uomo nato in Siria che nell'83 a.c. giunse a Roma come schiavo acquistato da un liberto. Quest'uomo aveva la lingua sciolta e venne preso a ben volere da un certo Publius, suocero di Cicerone, assumendo il nome di Publilius Syrus e divenendo noto come autore e recitatore di Mimi, una specie di scenette comiche e contese verbali che si tenevano a teatro, molto amate dal popolo.

Si narra che queste Sententiae venissero raccolte in un libretto dagli ammiratori di Publio e che cominciassero a circolare riscuotendo grande successo popolare. Ne ritroviamo traccia in opere medievali e rinascimentali, fino a traduzioni e studi nell'800 e nel '900.

Questo tramandare delle Sententiae nei secoli ha reso difficile ricostruire con certezza quanto sia opera originale di Publio e quanto nel tempo sia stato aggiunto o corretto: alcuni hanno inserito aforismi di altri autori antichi, altri proprie invenzioni, altri ancora hanno adattato alcuni aforismi ai propri tempi ed ai propri gusti.

L'ex casa del medico di San Giorgio di PianoMa tra queste Sententiae ne ho trovata una che si avvicina moltissimo a quella della ex palazzina del Dottor Rubini. Cita "MALE HABEBIT MEDICUS NEMO SI MALE HABUERIT", che significa "Se tutti stessero bene, sarebbe il medico a star male".

Può essere che il Dottor Rubini sia stato ispirato da questo aforisma per elaborare in chiave personale e più positiva l'iscrizione sui muri esterni della sua casa? Se la mia ipotesi è giusta e considerando anche la visibilità pubblica di questa iscrizione, è possibile pensare al dottore come ad una persona di buon cuore interessata, a prescindere dalla sua attività, al benessere di tutti, indistintamente.

Anche se non abita più in quella bella casa, il significato trasmesso da quella frase sul muro è ancora lì a vegliare su di noi, a ricordarci, come spesso si dice, che il pensiero positivo è uno dei metodi migliori per vivere e stare meglio.

Documenti utili alla scrittura dell'articolo:


- "Publilius Syrus – Sententiae" – Testo latino con traduzione in lingua italiana di Edoardo Mori (2008)

- Le immagini pubblicate in questo articolo sono state scattate da me durante il mio sopralluogo in zona.

 

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