Testimoni silenziosi

Testimoni silenziosi a PersicetoTestimoni silenziosi. Camminando a Persiceto alla scoperta di frammenti della nostra memoria - di Fabio Lambertini, Paolo Balbarini, Paolo Grandi - Maglio Editore (2019)

Questo libro è una minuziosa ricerca, un censimento che raccoglie e dà voce alle memorie storiche oggettive che si sono sedimentate nel territorio persicetano: insegne, lapidi, pilastrini e immagini votive, parti architettoniche e meccaniche, panchine, fittoni paracarri, bassorilievi, etc.
Queste testimonianze, solo apparentemente mimetizzate nel paesaggio urbano e non di San Giovanni in Persiceto, grazie alla capacità di osservazione degli autori, hanno rivelato storie quasi dimenticate ed un patrimonio culturale da preservare.
Per chi come me ha curiosità anche dei particolari di un edificio, una strada, un paesaggio è una pubblicazione da prendere ad esempio. Ma per i persicetani credo questo libro abbia un valore ancora più importante, quello di continuare a tenerli legati alle proprie radici.

Palazzi e case nobili del '500 a Bologna.

Palazzi e cas enobili del 500, RoversiPalazzi e case nobili del '500 a Bologna. La storia, le famiglie, le opere d'arte - di Giancarlo Roversi - Grafis Edizioni (1986)

In questo libro Giancarlo Roversi descrive i magnifici palazzi signorili di Bologna insieme alla storia delle nobili famiglie che li fecero costruire o li abitarono. L'autore riesce infatti a far comprendere al lettore come la storia dell'edificio sia fortemente connessa a quella di chi vi è vissuto, rendendolo unico ed irripetibile.
Quella di Roversi è una ricerca completa ed accurata che ho apprezzato molto e dalla quale continuo ad attingere per ampliare le mie ricerche.

I Forcelli

I Forcelli. Storie di gente di terre e di acquaI Forcelli. Storie di gente, di terre e di acqua dalle parti di San Giovanni in Persiceto - A cura di Pierangelo Pancaldi, Maura Pederzoli, Silvia Simonini - Maglio Editore (2012)

La Borgata Forcelli, che si trovava tra il Comune di San Giovanni in Persiceto e quello di Sala Bolognese, intimamente legata al Samoggia, oggi non esiste più. La piena del Samoggia del 1966, con la conseguente messa in opera di un nuovo assetto del sistema di arginature, comportò la definitiva scomparsa della borgata. Questo volume, attraverso racconti, testimonianze e bellissime immagini, intende ricordarne la storia e salvare i Forcelli da un naufragio ancora peggiore di quello del 1966: l'oblìo.
Questa pubblicazione analizza a fondo la struttura del territorio in cui sorgeva la borgata, soprattutto in relazione alla presenza di Samoggia, Lavino e Ghironda, per poi descriverne l'economia e la società, l'istruzione scolastica ed infine il suo rapporto con l'acqua. Al termine, una ricca raccolta di immagini ci riporta indietro anche di più di cent'anni.
Ho molto apprezzato il volume e posso definirlo come una delle testimonianze più importanti del territorio in cui viviamo. I Forcelli, grazie ad esso, continua ad esistere nella nostra memoria.

Ville del Bolognese

Ville del Bolognese, Zanichelli editoreVille del Bolognese - di Giampiero Cuppini e Anna Maria Matteucci - Ed. Zanichelli Bologna, 2° edizione (1969)

Se intendete dedicarvi alla storia delle ville più importanti del territorio bolognese, questo è il libro che fa per voi. Le ville ed i palazzi sono qui ampiamente illustrati e raccontati, dal punto di vista storico, architettonico e pittorico, guidando il lettore attraverso un mondo fatto di bellezza e raffinatezza, nobiltà e cultura.
E' un libro che consulto spesso per le mie ricerche e per approfondire la conoscenza degli edifici storici che mi trovo a visitare.

La gotica ritrovata

La gotica ritrovataLa gotica ritrovata. Bologna 1944-45. Foto, documenti e ritrovamenti della seconda guerra mondiale -di Alberto Benuzzi, Gianfranco Relli, Luca Fortuzzi - Re Enzo Editrice (2005)

L'esercito tedesco, sul finire della seconda guerra mondiale, tentò sulla Linea Gotica di opporre un'ultima strenua difesa all'avanzata inesorabile delle truppe alleate. Gli eventi che si svolsero in questi luoghi lasciarono negli anni 1944 e 1945 segni indelebili sul terreno e nella memoria. Questa pubblicazione nasce dalla passione dei tre autori per la ricerca ed il collezionismo di tutto ciò che è appartenuto ai soldati che combatterono sulla Linea Gotica. Parliamo degli oggetti più diversi: distintivi, decorazioni, piastrine, lapidi, elmi, calzature, accendini, portasigarette, bossoli, colpi e cassette, fibbie, oggetti personali, documenti, etc. Ogni oggetto, anche se ormai consumato dal tempo, è in grado di raccontare una storia e gli autori sono stati abilissimi nel ricostruire la vita quotidiana dei soldati che, per lunghi mesi e tra mmolteplici sofferenze, si fronteggiarono trincerati su quei monti. E' un libro che ho apprezzato moltissimo perché è una ricerca completa, molto istruttiva e ben illustrata.