
Tipologia: teofania arborea (XIX secolo)
Collocazione: frassino all'incrocio tra via Sant'Alberto e via Madonna di Galliera – Sant'Alberto di San Pietro in Casale (BO)
Origine del culto: Bologna (Madonna di S. Luca). Teca commissionata a seguito di evento drammatico.
Descrizione: questa bellissima teca è collocata su un imponente frassino poco fuori dal paese di Sant'Alberto, nel comune di San Pietro in Casale. Al suo interno è custodita l'Immagine della Madonna di S. Luca.
La storia di questa teofania è legata ad un evento drammatico: venne infatti posta sull'albero alla fine del 1800 in seguito alla morte di un giovane a cavallo, dal padre.
In origine conteneva una formella in ceramica del 1700 che è stata rubata intorno alla metà degli anni '70. La cassetta attuale è stata costruita dal falegname Bolelli Amedeo di San Pietro in Casale.
La scelta della collocazione e la sua conservazione nel corso dei secoli sono certamente distintive della storicità della teofania e del suo rapporto sia con l'ambiente circostante che con la comunità.
Indipendentemente dallo scopo commemorativo della sua realizzazione, alla divinità si affida il compito di rivelarsi e di vegliare al di fuori delle mura domestiche, ai confini delle proprietà terriere o in un luogo particolarmente esposto ai rischi dell'imponderabile.
Solitamente, si cercava di dare stabilità all'esposizione, scegliendo alberi di specie longeve e infruttiferi.
L'albero sul quale è collocata la teofania è infatti un frassino antichissimo. E' segnato nelle carte militari e secondo l’arboricoltore comunale supera abbondantemente i cento anni di vita. Per questa ragione e data l'importanza storico-religiosa, entrerà presto nella lista degli alberi monumentali d'Italia.
Rivolgendoci invece a tradizioni ancora più antiche, si può dire che questa Madonna arborea è quanto rimane di un'espressione di religiosità popolare che affonda le sue radici nel culto pagano, che vedeva negli alberi l'incarnazione delle divinità.
Alcuni degli abitanti di Sant'Alberto hanno bellissimi ricordi di questa Madonna: chi passava sotto l'albero in bicicletta tutti i giorni già cinquant'anni fa per andare a scuola, chi invece ricorda le processioni che arrivavano fino a lì. Un'altra memoria interessante racconta che sotto l'edicola, nel secondo dopoguerra, i contadini si riunivano per benedire il rametto d'ulivo da mettere in mezzo al grano (Croci di maggio). L'albero era come un punto d'incontro, una sorta di compromesso per questa parte della comunità che non si recava in chiesa.
Ecco che allora il ricordo di un amore paterno si trasforma in un punto di riferimento per una comunità, un sentimento di fede e speranza profondamente radicato nel territorio e in chi ci vive. E l'albero, è il custode di questo legame.
Culti simili nei dintorni: in molti casi, gli alberi sui quali erano collocate le divinità sono stati sostituiti con il tempo da pilastrini, oratori, e santuari. A titolo di esempio, la Madonna della Valle di Bevilacqua (BO), la Vergine del Poggetto a Sant’Egidio (FE) e quella del Carmine a Traghetto d’Argenta (FE). Altre espressioni di “iconostasi arboree” sono le bellissime potature a forma di corona floreale, ispirate a quelle che adornano la Madonna di S. Luca. Un esempio purtroppo scomparso è quello del pilastrino ex arboreo di San Giovanni Calamosco (BO).
Fonti d'informazione ed immagini:
- Ringraziamenti:
- a Luca Nifosì per avere fornito importanti informazioni per ampliare le mie conoscenze sulla Madonna arborea di Sant'Alberto e per redarre la presente scheda.
- ad Andrea Gambetta, arboricoltore del Comune di San Pietro in Casale, per avere condiviso con me informazioni relative al frassino ed al suo legame storico con la comunità, con le quali ho integrato questa scheda. - “Immagini e devozione nel territorio di S. Pietro in Casale” a cura della Parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di San Pietro in Casale – Presentazione di Maria Cecchetti (1995) – pagg. 17/18/26 (pubblicazione dalla quale è stata prelevata anche l'immagine di presentazione di questa scheda)
- La Madonna del Frassino di Sant'Alberto – interessante esempio di teofania arborea – post sulla pagina Facebook “Storie di Pianura e dintorni” (24 maggio 2021)
- Pilastrino (ex arboreo) Madonna di San Luca, San Giovanni Calamosco (BO)





