La casa dell'aviatore

La casa dell'aviatore di Katia Dal MonteLa casa dell'aviatore di Katia Dal Monte - Giraldi Editore (2018)

Un romanzo breve che mi è stato inviato dalla scrittrice stessa (che ringrazio) e che ho letto con grande interesse e coinvolgimento. Il libro è ambientato negli anni Trenta, nella splendida Villa Muggia al Bel Poggio di Imola, appena costruita su progetto dell'architetto milanese Piero Bottoni. Ispirandosi alle vicende storiche di questa casa, alla sua costruzione ed al suo abbandono, il romanzo narra le vicende di una famiglia ebrea attraverso i pensieri e la corrispondenza dei suoi componenti (il padre, la madre Anna, i figli Giulio e Margaret), ma anche di altre persone collegate alla casa (il custode Angelo e la moglie Antonia, i soldati tedeschi che occuparono la casa prima dei bombardamenti Alleati), legando indissolubilmente le loro vite alla grande bellezza della casa, ma anche alla memoria dolorosa del periodo storico che la villa, appena restaurata, rappresentava di fatto.
Appartiene a quel genere di romanzi storici che, come afferma Gianni Casone nella postfazione, si può definire mitobiografico.
Io l'ho trovato toccante e intimo, capace di rivelare l'aspetto più umano di una casa: il modo di viverla, le sensazioni e le memorie che a questa si legano.